|
CENNI BIOGRAFICI
NoiSeGrUp è un collettivo artistico fondato nel 2010 da Stefano Lupatini e Daniela Capelloni.
NoiSeGrUp intende sviluppare il proprio lavoro prestando attenzione a dinamiche socio-politiche cercando di integrare nella propria pratica artistica un approccio creativo allo spazio pubblico inteso come spazio di condivisione.
NoiSeGrUp si vuole proporre come un’identità dinamica, rimanendo aperto a collaborazioni e contaminazioni nello sviluppo di progetti futuri.
Daniela Capelloni Laureata in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1994, ha lavorato in teatro come scenografa e marionettista (Compagnia Marionettistica Atelirer C.Colla & Figli- tournée in France, Germany, Swisse, Spoleto festival Charleston USA, Australia) . Dal 2003 insegnante di arte della fotografia e della grafica pubblicitaria nella scuola secondaria superiore.
TOP
COLLETTIVE
NoiSeGrUp
| 2011 |
Open3_S.a.L.E. Docks_Venice_curated by S.a.L.E. Docks (M.Baravalle, V.Mancinelli, C.Pin) and B.Theis |
| 2010 |
Do not try this at home - performance durante l’opening di Step09 - Milano - a cura di 1hart (A.Santomauro e V.Checchia) There is no place like home - Via Col di Lana 4 - Milano - a cura di A.C.Bleuler, S.Errico e F.Chiacchio Climate change - poster and postcard meeting - laboratorio sociale Morion - Venezia Fondata sul Lavoro - Spaziocorale c⁄o ARCI Bellezza - Milano - a cura di F.Guerisoli |
Stefano Lupatini
| 2010 |
Video.it 2010 - Care/of - Milano - a cura di Artegiovane Video.it 2010 - Fondazione Merz - Torino - a cura di Artegiovane - vincitore primo premio Premio Arte Treviglio - Museo Civico - Treviglio (Bg) - a cura di S.Fontana - Segnalato dalla giuria Videoholica Video Festival - proiezioni nello spazio pubblico - Varna (BG) Once upon a time - Galeria G.Nunez, Santiago del Cile - a cura di Z.Audiello and M.Ferretti. |
| 2009 |
Denuncia - CSOA Cox18, Milan - a cura di F.Guerisoli, R.Moratto e V.Briguglio. That’s all folks - Stadeshallen, Bruges (B) - a cura di J.Jacobs e M.DeWilde. Bookmarks - S.a.L.E., Venezia - a cura di M.Baravalle e V.Mancinelli. Playlist - Galleria Neon, Bologna (IT) - a cura di M.Casati. |
| 2008 |
Videogame - Broni,Pavia (IT) - a cura di F.Pasini Photo and video Biennal - La Cittadella, Alessandria (IT) - a cura di R.Borghi e S.Raffaghello. |
| 2007 |
Quotidiana07 - Ex Macello, Padova (IT) - a cura di T.Iannotta, S.Schiavon e G.Bartorelli. |
TOP
PERSONALI
Stefano Lupatini
| 2010 |
Signs - Nowhere-gallery, Milano - a cura di M.Scotini. |
| 2009 |
I was a football player - Assab One, Milano - a cura di F. Pasini. |
| 2008 |
I was a football player - Nowhere-gallery, Milano - intervento critico di G.Verzotti. |
| 2007 |
I was a football player - Gestalt-gallery, Pietrasanta(PI) - intervento critico di E.Mattei La misura del torto subito - Nowhere-gallery, Milano - intervento critico di R.Borghi. |
Stefano Lupatini
| 2010 |
Video.it 2010 - Care/of - Milano - a cura di Artegiovane Video.it 2010 - Fondazione Merz - Torino - a cura di Artegiovane - vincitore primo premio Premio Arte Treviglio - Museo Civico - Treviglio (Bg) - a cura di S.Fontana - Segnalato dalla giuria Videoholica Video Festival - proiezioni nello spazio pubblico - Varna (BG) Once upon a time - Galeria G.Nunez, Santiago del Cile - a cura di Z.Audiello and M.Ferretti. |
| 2009 |
Denuncia - CSOA Cox18, Milan - a cura di F.Guerisoli, R.Moratto e V.Briguglio. That’s all folks - Stadeshallen, Bruges (B) - a cura di J.Jacobs e M.DeWilde. Bookmarks - S.a.L.E., Venezia - a cura di M.Baravalle e V.Mancinelli. Playlist - Galleria Neon, Bologna (IT) - a cura di M.Casati. |
| 2008 |
Videogame - Broni,Pavia (IT) - a cura di F.Pasini Photo and video Biennal - La Cittadella, Alessandria (IT) - a cura di R.Borghi e S.Raffaghello. |
| 2007 |
Quotidiana07 - Ex Macello, Padova (IT) - a cura di T.Iannotta, S.Schiavon e G.Bartorelli. |
TOP
WORKSHOP
Stefano Lupatini
| 2010 |
Arte e propaganda - Avinyo, Barcelona - Democracia. |
| 2009 |
Incompiuto siciliano - DOCVA Milano - Alterazioni Video. |
| 2008 |
War Drawings - Via Farini, Milano - Kim Jones. |
TOP
PROGETTI
Happiness is real only if shared - installazione + dvd video Nel 1937 ad Harvard, un gruppo di scienziati, medici e antropologi, sotto la supervisione dello psichiatra George Vaillant, ha avviato uno studio cercando di capire se esistono delle costanti che determinano il grado di felicità delle persone. Dopo oltre 70 anni di studi Vaillant è arrivato alla conclusione che le persone più felici sono quelle che sono state in grado di condividere la felicità con altri. Per arrivare a questa conclusione Vaillant ha monitorato oltre 268 studenti dal 1937 fino ad ora. Abbiamo sviluppato il nostro progetto a partire da questa conclusione, utilizzando il web come una fonte unica di ricerca, concentrando la nostra attenzione soprattutto sui social network e sui siti di file sharing. Inserendo la parola felicità nei motori di ricerca, abbiamo scaricato fotografie di persone che condividono in rete proprio dei momenti di felicità. Come contrappunto a queste immagini, ne abbiamo scaricate altre, raffiguranti confezioni le confezioni delle cosiddette “pillole della felicità”. Girando, sempre sul web, tra forum dove la gente condivide esperienze legate all’uso di questi farmaci, ci siamo resi conto che sono in molti a lamentare effetti collaterali devastanti, e che cercano ulteriore aiuto. Abbiamo deciso di prendere alcune di queste testimonianze e riportarle sotto le fotografie degli antidepressivi, creando qualcosa di triste da poter mettere in contrasto con le fotografie in cui al contrario viene messa in mostra la felicità. Con tutto questo materiale abbiamo infine costruito un’unica grande immagine. Durante l’inaugurazione abbiamo chiesto alle persone di condividere un momento di felicità filmando le diverse reazioni.
Nerofumo - dvd video Esistono alcune informazioni di cui non siamo resi partecipi, o non lo siamo al giusto livello. Nerofumo parla proprio di questa condizione e lo fa focalizzando l’attenzione sull’alto tasso d’inquinamento del carbon black (particolato carbonioso). Oltre a d essere prodotto dai processi industriali (ciminiere) o dalla combustione (processo incontrollato), il nerofumo viene immesso nell’atmosfera in grande quantità anche dai comignoli delle navi mercantili. Se tanto si parla dell’inquinamento prodotto dagli autoveicoli e vero anche che si parla poco di quello prodotto dagli aeromobili e, quasi per nulla di quello legato appunto alle emissioni delle grosse navi mercantili. La percentuale statistica di anidride carbonica emessa dalle navi mercantili (circa 90.000 in tutto il mondo) è dell’1,8% (non elevatissima), ma la cosa che più ci ha colpito è che oltre 60.000 morti all’anno, lungo le zone costiere di tutti i continenti, sono attribuite proprio alle emissioni di queste grosse navi.
I watch - dvd video I watch è un video che parla di Camp Darby, la base militare statunitense che si trova vicino Pisa, su suolo Italiano. Il lavoro ci è stato chiesto nell’ambito di un progetto che prevede la realizzazione di una mostra all’interno della base. Abbiamo lavorato sulla questione della sovranità italiana violata utilizzando tre elementi: Una bandiera Italiana, l’inno statunitense e uno spot a favore di Camp Darby, girato proprio dalle persone che vi abitano.
Help the world - billboard Abbiamo lavorato su diversi livelli, connetendoli in un unico lavoro. Il primo livello è rappresentato dal testo, che è preso dal video che aprì i lavori della conferenza di Cophenaghen. Il secondo è un fatto tragicamente attuale come l’inondazione in Pakistan che è certamente un evento correllato alle mutazioni climatiche in atto. Il terzo, che è anche il più sottile all’interno del lavoro, è rappresentato dalle bande nere che sono poste sopra l’immagine. La nostra idea era di inserire qualcosa che ricordasse come durante COP15 l’informazione fu molto focalizzatta sull’aspetto degli scontri di piazza tra attivisti e forze dell’ordine fornendo informazioni poco esaurienti sull’andamento dei lavori. Inoltre riteniamo anche grave che manifestazioni pacifiche di dissenso nei confronti di politiche mondiali che non hanno mai messo l’ambiente e la sua preservazione al centro del dibattito siano finite in scontri e arresti. Le bande nere sopra all’immagine quindi, rappresentano per noi, la quasi completa impossibilità della società civile di alzare la voce su questioni che in definitiva toccano l’intera popolazione mondiale e non soltanto un cerchio limitato di persone che trafficano soltanto in base ad interessi (privati o statali che siano).
They - dvd video They è un video realizzato utilizzando immagini rubate dai telegiornali nazionali e rimontate successivamente in modo da formare un “mega blob”. Tra immagini e audio, rallentati e velocizzati, abbiamo inserito una serie di messaggi sublimiali citando un film del 1988 di John Carpenter: “They live”. Abbiamo lavorato analizzando il modo in cui i poteri politici usano i mezzi di comunicazione di massa per la creazione di consenso, e ne abbiamo amplificato il meccanismo rendendo chiare, all’interno del video, alcune frasi e parole chiave. Il risultato è che all’ interno del “caos mediatico” generato da immagini e audio, si riescono ad isolare alcuni tratti, che a nostro parere riflettono sulla condizione attuale dell’informazione. Il lavoro realizzato è stato proiettato su un unico schermo per questioni legate allo spazio espositivo, ma l’ idea originale era di realizzare una installazione utilizzando nove televisori di colori e dimensioni diverse in modo da costruire la scacchiera che si vede nel frame esemplificativo.
Drops - dvd video Drops è un video realizzato interamente utilizzando materiale scaricato dal web e rimontato successivamente. Il lavoro affronta il tema della creazione di consenso attraverso i media, lavorando sulla “potenza delle immagini”. Gli “humanitarian airdrops” eseguiti dai militari vengono utilizzati dai governi occidentali in guerra per creare consenso attorno alle operazioni belliche in atto. Il nostro lavoro tenta di smascherare questo tipo di dinamiche della comunicazione fornendo esattamente il risultato opposto da quello che con gli airdrops si vuole far apparire.
The escape - dvd video The escape è la parodia di una notizia palesemente falsa che nel 2002, lanciata dalla BBC, venne ribattuta da tutte le più grandi agenzie di stampa mondiali. Il fatto di cronaca si riferiva alla fantomatica fuga in motocicletta del leader Talebano Mullah Omar. Recuperando materiale dal web, abbiamo rimontato spezzoni di una gara di motocilette da cross svoltasi negli anni ‘70 in un deserto. A metà del video, abbiamo inserito un altro collage di filmati, che mostrano missili terra-aria tomahawk all’azione, aggiungendo anche una voce fuori campo che ci “illumina” sulle notevoli tecnologie satellitari per governare tali armamenti, di cui dispongono i moderni stati occidentali. L’evidente falsità, amplificata proprio dalla autocelebrazione tecnologico- militare, riflette sulla condizione della manipolazione dell’opinione pubblica attraverso l’utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa.
Natura morta - dvd video Natura morta, affronta la drammatica questione delle morti bianche. Precipitando, alcuni oggetti da lavoro vanno componendo una natura morta carica di simbolismi, associati alle tragiche morti dei lavoratori.
GALLERY
|
Happiness is real only if shared. Stampa fotografica su PVC, 2011
|
|
Nerofumo. Frame da DVD, 2011
|
|
I watch. Frame da DVD, 2010
|
|
Help the world. Manifesto, 2010
|
|
They. Frame da DVD, 2010
|
|
Drops. Frame da DVD, 2010
|
|
Natura morta. Frame da DVD, 2010
|
TOP
 |
|
Ti interessa questo artista? Iscriviti alla nostra newsletter o richiedi maggiori info cliccando
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
|
|